L'Asl 11 risponde a Gian Luca Lazzeri: "L'aumento dei costi dal 2011 al 2012 è apparente"

foto d'archivio
In relazione agli articoli apparsi sulla stampa nonché su quotidiani on line in merito alla dichiarazione del consigliere regionale di Più Toscana e membro della IV Commissione Sanità Gian Luca Lazzeri la direzione aziendale dell’Asl 11 intende fare le seguenti precisazioni e fornire ulteriori elementi informativi.
Relativamente all'incremento dei costi per indennità e oneri sociali della direzione (stipendi del direttore generale, sanitario ed amministrativo) rilevato nell'anno 2012 rispetto al 2011, è necessario specificare che l'incremento è del tutto apparente e derivante dal fatto che nell'anno 2011, a differenza dell'anno 2012, erano in carica per il primo trimestre due direttori (sanitario ed amministrativo) che nel corso del loro incarico avevano maturato requisiti necessari per godere del trattamento pensionistico. Questa concomitanza, nell'ambito della normativa regionale toscana, fa si che per i direttori in questione si debba prevedere un compenso proporzionalmente ridotto rispetto al trattamento pensionistico percepito. Del resto, il trattamento economico della direzione è uguale per tutte le Aziende Sanitarie Territoriali Toscane ed è, oltretutto, fissato a valori fermi all'anno 2001. Sul trattamento fissato nel 2001, inoltre, la Regione Toscana con legge regionale n. 66/2011 (finanziaria 2012), ha imposto e applicato, a partire appunto dall'anno 2012, una riduzione del 5% sugli importi che eccedono i 90.000 euro.
All'Azienda sono ovviamente note le difficoltà sui tempi di attesa di alcune prestazioni e per le quali sta apportando i possibili interventi correttivi, primo fra tutti, oltre ad interventi di carattere strutturale, quello di favorire l'appropriatezza prescrittiva, nel senso di indirizzare, con la collaborazione dei medici di famiglia e degli specialisti aziendali, la domanda di prestazioni verso un uso consapevole delle prestazioni stesse da parte dei cittadini. D'altro canto è necessario ribadire come l'Azienda garantisca sempre e comunque l'erogazione delle prestazioni con carattere di urgenza e con criteri di priorità clinica.
Per quanto riguarda le prestazioni rese dai medici nell'ambito dell'attività libero professionale intramuraria, l'Asl 11 applica pienamente la normativa regionale in materia che fissa precise regole per l'erogazione delle prestazioni stesse, nonché per la determinazione delle quote tariffarie. Anche la quota che deve rimanere a beneficio dell'Azienda è fissata nei limiti minimi dalla normativa regionale e l'incremento che si registra nell'anno 2012 rispetto al 2011 è legato in gran parte alle modifiche apportate ai minimi anzidetti dalla Regione Toscana nell'agosto 2011. E' utile informare come parte dei proventi derivanti dall'attività libero professionale degli specialisti dell'Azienda venga reinvestita in attività formative e di sviluppo che consentono il miglioramento della qualità delle prestazioni erogate. E' compito, inoltre, dell'Azienda vigilare affinché i volumi delle prestazioni erogate in regime intramoenia non superino i limiti quantitativi in rapporto all'attività istituzionale.
Le richieste di risarcimento danni evidenziate, 128 nel biennio 2011/2012, sono perfettamente nella media dell'ultimo quadriennio 2010-2013, ossia circa 60/70 ad anno. Da segnalare come le richieste di risarcimento abbiano una considerevole variabilità comprendendo anche casi di poche centinaia di euro. Importante evidenziare come gli indici di sinistrosità, monitorati anche dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, relativi all'Asl 11 mostrino dei dati sensibilmente inferiori alla media regionale, andandosi ad attestare, nelle ultime rilevazioni, ad un livello del 4,74% contro una media regionale del 2012 pari a 6,95%.
Un altro dato che merita ulteriori informazioni rispetto a quanto riportato, è quello relativo alla mobilità passiva, ossia ai costi che l'Azienda sostiene per cittadini residenti nel territorio dell'Asl11, ma che vengono assistiti presso le strutture di altre aziende sanitarie ed in particolare delle aziende ospedaliere. E' necessario sottolineare come l'incremento dei costi in questione, pari a circa 5.800.000 euro fra il 2011 ed il 2012, sia connesso essenzialmente a due motivazioni. La prima è relativa alla crescita dei volumi dei farmaci distribuiti ai cittadini al momento della dimissione, pari a circa 2.300.000 euro, incremento quest'ultimo favorito dalla Regione e dalle Aziende in quanto permette al sistema, che usufruisce di prezzi di acquisto più bassi, di risparmiare rispetto all'approvvigionamento presso le farmacie convenzionate. La seconda motivazione è legata, invece, alla dinamica delle prestazioni di ricovero ospedaliero cresciute in totale di circa 3.500.000 euro, cifra che emerge dal confronto fra l'incremento delle prestazioni ad alta complessità erogate dalle aziende ospedaliere, per un importo di circa 5.000.000 di euro, contro una diminuzione dei costi per mobilità passiva di circa 1.500.000 euro connessa alle prestazioni di minore complessità che possono essere gestite dalle strutture aziendali. I movimenti descritti, alta complessità gestita dalle aziende ospedaliere ed altre prestazioni gestite dalle aziende territoriali, sono perfettamente in linea con le logiche di programmazione regionale e di Area Vasta e dimostrano come l'Asl 11 abbia recuperato efficienza nei servizi di propria competenza. Tanto che nella valutazione effettuata per l'anno 2012 dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa l'Asl 11 viene riconosciuta come “una delle migliori della Regione in rapporto a tute le dimensioni prese in considerazione”.
Con cortese preghiera di diffusione
Empoli, lì 22 Ottobre 2013
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