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I cinquantanni del 'Roncalli': tra gli ospiti anche Giuseppe Gulotta

Giuseppe Gulotta

Invitati tra agli altri Marco Pellegrini, scrittore e musicista, Giancarlo Antognoni, il regista Adriano Giotti, l'ex cestista Davide Ceccarelli e il magitrato Ferdinando Imposimato

Ormai siamo alle ”porte coi sassi”,come dicevano una volta.

Eh sì, ormai mancano davvero pochi giorni alla “due giorni” del Roncalli di Poggibonsi e come promesso vi illustreremo il programma del secondo giorno, domenica 27 ottobre 2013.

La seconda giornata sarà veramente ricca di contenuti e di ospiti.

Cominciamo incontrando Marco Pellegrini, scrittore e musicista e, attualmente, docente di Lettere all'ITSOS “Albe Steiner” di Milano. Il professor Pellegrini parlerà del suo nuovo romanzo, “Bella zio”, nel quale ha raccontato l'amore di due ragazzi, Ardit e Clarissa, i quali vivono la loro storia tra i banchi di scuola; ma si tratta di due istituti diversi, un istituto professionale per Ardit e un liceo per Clarissa. Insomma due mondi diversi che si avvicinano e quasi collidono tra loro, due scuole con realtà forse distanti ma accomunate dalla presenza di studenti e insegnanti... insomma un mondo che l'autore conosce molto bene!

A seguire ci sarà Giancarlo Antognoni, il famoso calciatore gigliato, che certamente tutti conoscono; ma la cosa più sorprendente, per chi lo ricorda in pantaloncini e maglietta viola, sarà incontrarlo nella sua veste di scrittore. Sì! Giancarlo Antognoni ci presenterà il suo libro,10 modi per “dirti ti amo”.

Sarà sorprendente scoprire che l'amore di cui si parla è quello per Firenze; prendiamo a prestito le parole dell'autore: In questo libro c'è la storia della mia famiglia, le battaglie con la Fiorentina, gli incontri speciali con uomini speciali, i campioni che avrei voluto portare in maglia viola. Dieci storie per dire, ancora una volta con tutto il mio cuore: “Firenze, ti amo”.

Al termine della conferenza stampa di Antognoni il campione premierà i vincitori dei tornei di Pallavolo,di Tennistavolo e di Calcio a 5 che sono previsti nel programma ufficiale a partire dalle ore 9:00.

Nel pomeriggio a partire dalle ore 15:00 ci sarà l'incontro con il regista Adriano Giotti, roncalliano e giovanissimo talento del Cinema italiano. Adriano Giotti ha lavorato con varie case di produzione multimediale e audiovisive tra le quali Loading Lab, Kangaroo Film, Epica Film e lavora spesso per la Scuola Holden e la Diero; ha scritto,diretto e montato videoclip importanti; è stato selezionato come sceneggiatore per NCN LAB 2011 e nel 2012 ha vinto l’ Italian 48 Hours Film Project 2012 di RAI 5. Crediamo proprio che l'occasione sia ideale per conoscere un vero e proprio talento italiano.

A seguire,alle ore 16:00, un altro famoso roncalliano Davide Ceccarelli. Ceccarelli è stato negli anni Ottanta una giovane promessa della Mens Sana Siena Basket e poi è approdato in serie “A”; successivamente è stato nella Nazionale Militare e infine ha raggiunto la fama e la consacrazione sportiva nel 1984 a Porto San Giorgio, sotto la guida di Cesare Pancotto e “Gigi” Catalino. Come capo allenatore, negli ultimi 2 anni ha condotto la locale squadra di basket serie “A2” femminile ai Play Off, disputando nel 2010 la finale per la promozione in “A1”.

Davide Ceccarelli tornerà al Roncalli in veste di poeta, per presentare la sua prima raccolta di versi “Attese”. Prendiamo a prestito le parole della prefazione di Sergio Soldani: Le poesie di Davide Ceccarelli sono sostenute da un costante e suggestivo "vitalismo esistenziale", che poi incede in un naturalismo prevalentemente carducciano, venato di inserimenti stilistici contemporanei. [...] sembra che Ceccarelli si ingegni a raggiungere l’estatica miriade cromatica dei macchiaioli, così affascinanti nel loro fulgore e nel contempo così sagaci nel trasmettere le sottili malinconie dell’imbrunire, le ovattate solitudini serali. Talune reali similitudini nel campo della grandissima poesia del novecento potremmo individuarle in alcune liriche di Umberto Saba .....

Insomma anche questo roncalliano è tutto da scoprire.

Il pomeriggio prosegue con altri due importanti esponenti della vita culturale italiana: Ferdinando Imposimato e Giuseppe Gulotta.

Il dottor Ferdinando Imposimato, magistrato e avvocato penalista, è Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione ed è stato giudice istruttore in alcuni dei casi più importanti della cronaca degli ultimi anni; ricordiamo il rapimento di Aldo Moro e l'attentato a Giovanni Paolo II. Il suo impegno civile gli fatto ricevere numerose onorificenze in Italia e all'estero.

È Grand'ufficiale dell'ordine al merito della Repubblica italiana. È stato anche senatore.

Il dott. Ferdinando Imposimato presenterà il suo saggio intitolato I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia, nel quale parla del rapimento e dell'uccisione dell'onorevole Aldo Moro, importante  esponente della Democrazia Cristiana, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978 dopo una prigionia durata appunto 55 giorni. Prendiamo a prestito,ancora una volta, ciò che non è nostro dalla prefazione  scritta da Antonio Esposito: Grazie a nuove testimonianze esclusive e documenti inediti, Ferdinando Imposimato – giudice istruttore del caso Moro, su cui non ha mai smesso di indagare – ricostruisce l’agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni bomba che lasceranno i lettori senza fiato. Perché la verità, finalmente, abbia nomi e cognomi. Presenterà anche il suo libro “Attentato al Papa” nel quale racconta al giornalista Sandro Provvisionato la sua teoria sull’attentato contro Papa Giovanni Paolo II, avvenuto a Roma il 13 maggio 1981.

Dopo l'incontro col famoso magistrato,alle ore 18:30 circa, ci sarà l'ultimo scrittore ospite della “due giorni”: Giuseppe Gulotta. Definirlo semplicemente uno scrittore è sicuramente riduttivo, perché Gulotta ci racconta la sua sconvolgente esperienza di vita in carcere nel libro ALKAMAR- La mia vita in carcere da innocente. Trascorrere 22 anni della propria vita dietro le sbarre è terribile per chiunque, ma se si è innocenti è addirittura un calvario. Il tema delle carceri e della carcerazione è in questi ultimi giorni di incredibile attualità, le polemiche sull'indulto e l'amnistia certamente sono note a chi legge e forse per questo che l'incontro con Giuseppe Gulotta è davvero un' opportunità da non perdere per conoscere un mondo, quello delle carceri sconosciuto ai più. Per finire questa chiacchierata, forse fin troppo seria e impegnata fin qui, parliamo di Paolo Ruffini, il famoso attore, comico e conduttore televisivo al quale è stata affidata la serata finale di questo Cinquantenario del Roncalli.

Dalle ore 21:30 circa Paolo Ruffini darà vita ad uno show che rallegrerà gli ospiti della nostra scuola. Parlare di Paolo Ruffini è fin troppo facile. Voglio cominciare dalle notizie più recenti.

Nel settembre 2011 conduce su Italia1 il programma comico Colorado insieme a Belén Rodríguez, Chiara Francini e Digei Angelo. Nell'inverno 2011-2012 è in tournée teatrale con la commedia musicale Tre cuori in affitto assieme ad Arianna Bergamaschi e Justine Mattera. Contemporaneamente nelle sale cinematografiche esce (Ex - Amici come prima) diretto da Carlo Vanzina. Nella primavera 2012 è uno dei protagonisti di Colorado - 'Sto classico e nell'autunno 2012 conduce di nuovo Colorado Cafè. Nell'aprile 2012 torna alla conduzione dello show in seconda serata su Rai Due Stracult, a casa di Marco Giusti e presta la sua voce a Lucignolo nel filmd'animazione Pinocchio di Enzo D'Alò. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo intitolato Tutto bene. Il 2013 invece si apre con la tournée dello spettacolo The Full monty - il musical con Paolo Calabresi,Gianni Fantoni, Sergio Muniz, Jacopo Sarno e Pietro Sermonti, per la regia di Massimo Piparo e prosegue con l'esordio alla regia del suo primo film "Fuga di Cervelli", una produzione Colorado Film e distribuita da Medusa con Frank Matano, Guglielmo Scilla, Olga Kent ed il duo comico Panpers.

Ricordiamo gli esordi dell'attore, come protagonista di spot pubblicitari famosi (Kinder Cereali,Olidata) e nell'interpretazione del compagno antipatico nel film Ovosodo di Paolo Virzì;ed infine la sua passione per il Cinema che lo ha reso collezionista appassionato di VHS,ne ha più di 16.000, e la fondazione nel 2001 dell'Associazione cinematografica “ Nido del cuculo”con la quale organizza eventi e rassegne e produce documentari e spettacoli teatrali.

Vi ricordiamo che nel corso della “due giorni” roncalliana funzionerà un punto di ristoro particolarmente accattivante e ricco di offerte. Infine, è interessante sapere che per tutta la durata dell’evento sono previsti: 1)intrattenimento per i più piccoli con il Mago de Mago della Magic Simon; 2)esibizione di gonfiaggio di una mongolfiera a cura della Banda Balloons; 3)musica no-stop di ex-studenti del Roncalli; 4)mostra fotografica delle classi diplomate; 5)rilascio attestato di"Roncalliano DOCG"; 6)esposizione di prodotti agroalimentari a Km 0; 7)in palestra discoteca a cura dello staff di Radio Rosa con momenti di Zumba-fitness organizzati dall'Equinox. Per concludere vogliamo ricordare che, la grande manifestazione roncalliana si concluderà con uno spettacolo pirotecnico.

Come si suol dire “si finisce col botto”!! Buon divertimento.

 

Il programma degli eventi al 'Roncalli'

Fonte: ISS 'Roncalli' Poggibonsi

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