Conferenza di Giampiero Maracchi su come è cambiato l'artigianato

Da produzione di beni di consumo da parte del singolo artigiano, indipendentemente da qualità, materia prima usata, tecniche o design, a vero e proprio mestiere d’arte. Così si è evoluto l’artigianato negli ultimi anni e questa mutazione rappresenta un vero e proprio «cambiamento antropologico» che ha delle conseguenze sulla società e il territorio e la cui portata, spesso, non è consapevolmente apprezzata nemmeno dagli stessi protagonisti.
Di questo parlerà Giampiero Maracchi nella conferenza sul tema “Arte, Scienza, Tecnica: impatti sul territorio” che si terrà giovedì 24 ottobre alle 18 al Lyceum Club Internazionale di Firenze nell’ambito del programma della Sezione Scienze e Agricoltura presieduta da Maria Luisa Luisi (ingresso libero). Sì, perché, sostiene Maracchi, l’artigianato di oggi «è qualcosa di completamente nuovo, è una forma di espressione artistica che pur realizzandosi in oggetti di uso quotidiano, unisce la scelta attenta del materiale con l’uso di tecniche raffinate, l’unicità del prodotto e la sua caratterizzazione estetica».
«Giustamente i francesi – osserva Maracchi – hanno adottato in luogo di “artisanat” il termine “métier d’art”». Ma, aggiunge, «non è facile far comprendere all’opinione pubblica, anche quella più avanzata e sofisticata, questo cambiamento» ed «è ancora più difficile, paradossalmente, farlo capire ai vecchi artigiani che sono sopravvissuti» e che sono rimasti legati a un mondo che non esiste più.
L'artigianato si inserisce inoltre in un concetto moderno di minor impatto sul territorio, essendo la produzione locale più rispettosa dell'ambiente a confronto con le grandi produzioni industriali.
«Queste riflessioni – spiega Maria Luisa Luisi - daranno modo di declinare in maniera originale il tema della nostra annata, dedicato al rapporto tra Arte e Scienza, aprendo uno spaccato di grande interesse sulle prospettive culturali, economiche ed ecologiche di queste particolari attività di eccellenza». L’appuntamento rientra infatti nel ciclo di riferimento della stagione 2013-2014 dello storico club femminile fiorentino: ‘Renovatio Humanitatis – arte e scienza dal Rinascimento alla contemporaneità’.
L’attività del Lyceum Club Internazionale di Firenze ha il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio di Provincia, Comune e Quartiere 1. La sezione Scienze e Agricoltura ha il patrocinio della Regione Toscana.
Fonte: Ufficio stampa