Il comitato di Gavinana: "Il sondaggio sui bisogni dei quartieri ci dà ragione sulla sanità"

Alcuni cartelli di protesta attaccati ad alberi nel quartiere 3
Il comitato 21 marzo del quartiere di Gavinana continua nella battaglia per la sanità pubblica e presente in ogni quartiere della città. Di seguito un comunicato stampa sul sondaggio on line effettuato dal Comune di Firenze sui bisogni dei quartieri e una lettera inviata al sindaco da una cittadina del quartiere 1.
IL COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO
Stando ai sondaggi on line effettuati dal Comune di Firenze in vista della stesura del nuovo ordinamento urbanistico risulta che (pag.7) “I residenti del quartiere 3, sono molto chiari nel sottolineare che l'assenza di una struttura sanitaria è molto avvertita. Le caratteristiche che tale struttura dovrebbe avere sono ben delineate: polifunzionale, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e con l'auto, collocata al centro del quartiere. Il presidio ASL di via di Ripoli, non più attivo, è il metro di paragone maggiormente utilizzato.... … ..”
E ancora (pag.3) “Tra i seguenti spazi per attività, quale manca maggiormente nel suo Quartiere? ….Peraltro i residenti del quartiere 3, che hanno indicato in prevalenza le attività sanitarie 55,6%.
Tra i seguenti spazi per attività, quale vorrebbe che il regolamento prevedesse, per primo, nel suo Quartiere? … … Fra Quartieri, il 2 e il 3, con il 30% circa, guidano la classifica del disagio per la carenza di spazi da destinare agli interventi di carattere sanitario, seguiti con un 26,2% dal Quartiere1.”
Vedremo se le indicazioni date da questo sondaggio verranno rispettate e tenute in considerazione da parte del Comune e dalla Regione tramite l'ASL.
Al momento non è cosi visto che proprio queste istituzioni insieme, sono le artefici dello smantellamento dei servizi sanitari pubblici nel quartiere Q3 (Gavinana-Galluzzo) avvenuto prima con la chiusura del Presidio Polivalente di via Ripoli nel 2007 poi con l'abbandono del Presidio Fisioterapico di piazza Elia Dalla Costa del giugno 2013 .
Dal sondaggio si evince che, come già denunciato dal comitato in precedenti comunicati, lo smantellamento dei servizi sanitari non riguarda solo il quartiere di Gavinana, bensì il Q2 e a ruota il Q1...Cioè TRE quartieri su Cinque denunciano una carenza di spazi da destinare agli interventi di carattere sanitario.
LA LETTERA DELLA RESIDENTE NEL QUARTIERE 1
Prima di costruire le rastrelliere per le biciclette nel parcheggio sotterraneo della stazione, io avrei "restaurato" il pavé di alcune vie cittadine -e definirle vie è un eufemismo visto che sembrano più delle mulattiere di campagna-, avrei predisposto delle pene severe per i ciclisti che non rispettano il codice della strada, e avrei ripristinato il presidio sanitario del Quartiere 1.
Ben due volte mi sono slogata una caviglia davanti al bar Giacosa per via dei sanpietrini sconnessi e basculanti; ho inoltre rischiato più volte di fare un frontale a piedi o in macchina con i ciclisti che transitano nelle zone pedonali, arrivano contromano, stanno in mezzo di strada, tagliano gli stop e parlano al cellulare. E non entriamo in merito al fatto che in centro non esistano parcheggi riservati ai residenti e si debba pagare il telepass per entrare nella ztl; che ogni domenica mi ritrovo segregata in casa per via di qualche evento podistico ecc. ecc.; e che per fare le analisi del sangue debba andare all’Asl di via Gabriele D’Annunzio o a quella dell’Isolotto perché il presidio del Lungarno Santa Rosa è stato chiuso (della serie: assistenza sanitaria a chilometro zero!).
Ma poi Le sembra che ci siano delle strade adatte al transito delle biciclette? Il centro storico si sta trasformando inesorabilmente in un luna-park alla mercé dei turisti, in una città orfana dei fiorentini. State mercificando l'arte, state esclusivamente portando avanti una mera operazione di marketing.
Cercate di vendere la fruizione dei nostri monumenti a dei cittadini che in futuro, visto che elimineranno dalle scuole l'insegnamento della storia dell'arte, non sapranno più comprendere le proprie opere e non saranno più in grado neanche di godere della bellezza che li circonda! Ergo: ben vengan le rastrelliere se favoriscono i pendolari e chi altro ne abbia bisogno, ma per me sono solo degli specchi per le allodole e, in definitiva, ci sarebbe ben altro da fare!!!
Stefania Massinelli
Fonte: Comitato 21 marzo Q3 Gavinana