Il modello culturale di Edimburgo è esportabile in riva all'Arno?

Il giglio di Firenze nella città vecchia di Edimburgo
Si terrà domani, venerdì 18 ottobre, dalle 9.15 alle 13.30, a Firenze, presso il Sala dei Dugento di Palazzo Vecchio la tavola rotonda “Firenze-Edimburgo. Cultura, sviluppo, economia, heritage”. L'incontro è stato organizzato anche in occasione dei 50 anni del gemellaggio tra le due città e in seguito al progetto Florence For Fringe, contest che da due anni porta una compagnia italiana al festival di teatro scozzese Fringe (per i colleghi l'incontro stampa con relatori si terrà alle ore 11).
Interverranno tra gli altri Richard Lewis (Convener of Culture and Leisure City of Edinburgh), assessore alla cultura del comune di Edimburgo sul tema “Sistema culturale, festival e governo della città; Sergio Givone, assessore alla cultura del Comune di Firenze); Stefania del Bravo, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Edimburgo, sul tema “cultura come bene immateriale e fattore economico.
“Le entrate aggiuntive nette del 12 festival al turismo in Scozia – spiega Del Bravo - e’ di oltre 300 milioni di euro, di cui 245 milioni a Edimburgo; il solo Fringe Festival contribuisce per 150 milioni. Per fare un paragone, le cifre più recenti relative al turismo legato al golf parlano di circa 225 m. di euro. I Festivals accolgono ogni anno circa 4 milioni e mezzo di turisti e creano circa 5.300 posti di lavoro full-time a Edimburgo e 4.900 in Scozia, con un indotto pesante sul commercio e le attività ricreative locali: gli “shares” maggiori vanno a hotels e B&B (37% pari a 41 m. di sterline), ristoranti e bar (34%), commercio al dettaglio (6%) e trasporto (9%), divertimenti (15%)”.
Tra i relatori anche Michele Manzotti (La Nazione); Riccardo Ventrella (Estate Fiorentina/Teatro della Pergola); Carlo Francini (dell’Unesco del Comune di Firenze); Mario Curia di Confindustria Firenze; Nando Fanutti di Confesercenti del gruppo CulturaImpresa; Alessandro Colombo (Direttore Ied Firenze) sul tema “Fringe Festival: i numeri” e Maurizio Lombardi (attore e vincitore del progetto Florence for Fringe 2013).
Sarà inoltre presentata una ricerca dedicata a una ricognizione degli spazi pubblici e privati in disuso a Firenze da poter utilizzare come possibile luogo per produzioni e eventi teatrali.
Il convegno è organizzato dall'associazione Cultcube di Caterina Carpinella e Barbara Rizzo.
Per i colleghi giornalisti alle ore 11.00, durante la pausa dei lavori, i relatori incontreranno la stampa.
Fonte: Associazione Cultcube