Provincia e scuole insieme per commemorare John Fitzgerald Kennedy a 50 anni dall'assassinio

John Fitzgerald Kennedy
Saranno la Provincia di Lucca e RFK Center Europe a ricordare, il 22 novembre prossimo, l’assassinio, avvenuto esattamente cinquant’anni fa, il 22 novembre 1963, a Dallas, del Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.
Ad annunciarlo sono il Presidente della Provincia, Stefano Baccelli, e Marialina Marcucci, Presidente del Centro intitolato a Robert Kennedy, anch’egli vittima, cinque anni dopo la morte del fratello, di un attentato.
“Cinquant’anni fa – afferma Baccelli – con John e Robert Kennedy nasceva una speranza. La speranza di poter cambiare il mondo. Ricordando il giovane presidente degli Stati Uniti, oggi, significa ricordare quel sogno, quella speranza che univa in quegli anni i popoli di tutto il mondo e che ritrovavano nella vita come nella tragica morte di Kennedy i valori universali della libertà e dei diritti civili”.
"Diritti civili – sottolinea Marialina Marcucci – che proprio il RFK Center Europe intende promuovere, soprattutto nelle giovani generazioni. E non è un caso che proprio a questo tema sia legato il progetto educativo “Speak Truth To Power” che da anni viene insegnato nelle scuole superiori della provincia di Lucca. Grazie a questa collaborazione la provincia sarà uno dei primi territori in Italia che divulgherà il manuale educativo che stiamo lanciando in questi giorni per le scuole elementari”.
Alle scuole sarà dedicata la prima iniziativa in programma il 22 novembre prossimo. A Palazzo Ducale saranno proiettati alcuni filmati che illustrano la vita e il percorso politico di JFK. Nell’occasione, interverranno alcuni testimoni del tempo, che racconteranno dov’erano e come vissero quel tragico giorno. “Una data – aggiunge il Presidente Baccelli - che tutti coloro che il 22 novembre 1963 avevano almeno otto anni portano ancora oggi indelebilmente nel cuore e nella mente. Così come portano nel cuore un altro grande uomo di speranza, anche lui venuto a mancare in quel 1963: Papa Giovanni XXIII”.
Anche se il programma è in fase di costruzione definitiva, si può anticipare che nel pomeriggio del prossimo penultimo venerdì di novembre la manifestazione proseguirà con un incontro, sempre a Palazzo Ducale e con la proiezione, in serata, di un film dedicato al Presidente assassinato a Dallas.
Intanto, promossa dal RFK Center Europe in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, giovedì 25 ottobre, nello Spazio D del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, a Roma, si inaugura la mostra "Freedom Fighters. I Kennedy e la battaglia per i diritti civili" a cura di Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto. Al MAXXI fino al 24 novembre saranno esposte circa 80 fotografie per ricordare la lunga battaglia per i diritti civili e il ruolo importante dei fratelli John e Robert Kennedy.
“I Kennedy – afferma la Presidente Marcucci - si impegnarono a livello politico per assicurare ad ogni individuo pari opportunità, indipendentemente dalla posizione sociale, dal credo religioso e dal colore della pelle. Siamo felici di questa mostra che ci auguriamo possa ispirare i visitatori al rispetto dei valori di uguaglianza e libertà per cui si sono battuti questi grandi uomini”. “La loro eredità – aggiunge Federico Moro, direttore esecutivo del RFK Center Europe e promotore della mostra - ha tracciato il sentiero su cui ci muoviamo oggi, ma siamo consapevoli che la difesa dei diritti vada riaffermata ogni giorno: i fratelli Kennedy hanno dedicato il loro impegno politico alla difesa dei diritti e delle libertà fondamentali dell'individuo, contribuendo in modo decisivo all'abbattimento della segregazione razziale negli Stati Uniti. La nostra organizzazione, sostenendo la straordinaria attività di difensori dei diritti umani in tutto il mondo e agendo nelle scuole con i suoi programmi educativi, si batte quotidianamente per portare avanti il sogno di un mondo più giusto e pacifico".
Fonte: Provincia di Lucca