Corsa per salvare il cinema 'La Perla'. Il primo bando va deserto, ne esce subito un altro. La filosofia: meno film, più eventi

Il Cinema La Perla di Empoli (foto gonews.it)
Corsa contro il tempo del Comune di Empoli per salvare il cinema ‘La Perla’ di via de’ Neri. Il bando per la gestione della sala, di proprietà del municipio, aperto lo scorso 30 agosto e chiuso il 26 settembre, era andato infatti deserto, impedendo così la riprogrammazione e lasciando di fatto inutilizzato uno spazio da 320 posti a sedere più altri 220 in galleria.
L’assessorato alla Cultura ha voluto però giocare al rilancio con una nuova gara, il cui bando è già online sul sito istituzionale, cambiando le condizioni. “Insistiamo in tempi brevi perché la questione è di nostro primario interesse – spiega la delegata di giunta Eleonora Caponi – e abbiamo riscritto le regole cambiandone l’ispirazione e la filosofia”.
Il nuovo gestore potrà puntare sulla proiezione di film anche per un minimo del 30% dell’intera attività de ‘La Perla’. In pratica l’attività cinematografica non sarà per forza quella prevalente. Il gestore potrà puntare su teatro, concerti, spettacoli e quanto altro legato alla cultura. “Il Caffè Letterario con Piero Angela – prosegue Caponi – dimostra che lo spazio è di per sé polivalente”.
Il bando inoltre è aperto non solo alle imprese, ma anche alle associazioni le quali, da sole e consorziate con aziende, potranno partecipare purché rispettino i parametri dettati dal bando. “L’obiettivo – precisa l’assessore alla Cultura – è quello di traghettare ‘La Perla’ a un futuro da teatro cittadino”. Per questo il bando si pone in una posizione ‘transitoria’ in vista delle scelte della futura amministrazione municipale: la durata della gestione sarà infatti di due anni, non di sei come invece spettava alla società uscente, la Giglio Film di Firenze.
Nell’illustrare la gara, che scade il 29 ottobre alle 10, la dirigente del settore Cultura Marina Rossi evidenzia che la base d’asta è rimasta a mille euro come il bando precedente, spiegando che negli anni passati il Comune ha ricevuto dalle gestioni un rendimento di 25.500 euro più Iva. È stato anche tolto l’obbligo per il concessionario di digitalizzazione del proiettore: un investimento che sarebbe tra gli 80 e i 100mila euro. Il Comune attende possibili bandi per avere un sostegno per la sostituzione dell’apparecchio. “Al momento il mercato permette ancora di utilizzarlo – spiega Rossi – ma l’investimento dovrà essere fatto prima o poi”.
“Indipendentemente da tutto – conclude Eleonora Caponi – la città ha bisogno di un suo teatro, uno spazio pubblico per iniziative di ogni genere. Starà alla prossima giunta decidere. C’era sul tavolo il progetto della giunta Bugli relativo alla trasformazione de ‘La Perla’ in teatro a tutti gli effetti, ma avrebbe un costo di un milione e mezzo di euro. L’attuale giunta ha deciso di investire i soldi a disposizione su altre opere pubbliche, se sono un esempio via Masini, l’autostazione e gli altri cantieri che nei giorni scorsi la stampa ha visitato con l’assessore Franco Mori. Purtroppo le risorse per quel progetto non erano disponibili”.