In riferimento all'articolo pubblicato sul Tirreno in data 5 luglio, il M5S ci tiene a fare una precisazione riguardo ad un' affermazione del consigliere di Fabbrica Comune per la mancata vendita dell'ex Opera Pia di proprietà del Comune. Così Cripezzi: “ Ero e crederò che rimarrò solo in questa battaglia di salvaguardia del concetto di Bene Comune: nessun supporto da Mainolfi, Testai, Genuino e Giuggiolini. Mettere in vendita ( o meglio all'asta e per far quadrare i bilanci) terreni e fabbricati in un mercato saturo e fermo è stato un errore della giunta Toni che nessuno ha preso mai in seria considerazione”.
La nostra idea è sempre stata chiara rispetto a questo tema. Siamo contrari alla svendita dei beni comuni per reperire risorse e coprire buchi di bilancio, ciò può essere fatto solo nel caso di forte indebitamento dell'ente locale .( Fucecchio fa parte di quei comuni mediamente indebitati).
Ci risulta che l'insuccesso della vendita dell'ex Opera sia dovuta anche al progressivo degrado del complesso dopo il passaggio di proprietà all'amministrazione comunale. Il nostro scopo è valorizzare e mantenere in buono stato il patrimonio edilizio esistente anche con incentivi per il recupero e utilizzo degli immobili inutilizzati. In futuro saremo felici di aprire un confronto con le altre forze di opposizione ed i cittadini riguardo alla gestione dei beni comuni sia dell'ex Opera Pia come di altri complessi immobiliari.
Movimento 5 Stelle Fucecchio
